Voi siete qui: Home
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Cerca

Nursingup Lazio

Errore
  • Errore nel caricamento dei dati feed.

Nursingup Lazio

Apr07

“E’ per la corruzione che abbiamo ospedali carenti, trasporti pessimi e l’economia avvelenata!”

E-mail Stampa PDF

 

 

 

La povertà porta alla corruzione? La corruzione porta alla povertà?

50%

troppi legami tra politici e affari

48%

i politici e il Parlamento non fanno abbastanza contro la corruzione

28%

i soldi pubblici non sono spesi in modo trasparente

23%

non c’è reale punizione della corruzione

29%

molte cariche nella pubblica amministrazione non sono basate sul merito

18%

molti accettano la corruzione come parte della loro quotidianità

19%

la legge spesso non è applicata

11%

la povertà porta alla corruzione

 

 

Fonte: Commissione Europea – Eurobarometro – Speciale 2012

 

Corruzione: gli italiani dicono che….

 

La corruzione è il maggior problema del Paese: 87% (Media UE 74%)

La corruzione è parte della cultura del business nel Paese: 89%

La corruzione è nelle istituzioni nazionali: 95% (nel 2009 erano l’89%, media UE 79%)

La corruzione è nelle istituzioni regionali e locali: 92%

La corruzione in italia è aumentata negli ultimi 3 anni: 56%

Sono efficaci gli sforzi del Governo contro la corruzione: 21%

 

Fonte: Commissione Europea – Eurobarometro – Speciale 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago07

Stipendi «tagliati» a infermieri e medici per pagare la sanità (La «casta» si salva)

E-mail Stampa PDF

di ANTONELLA INCISO

La «casta» non si tocca. È tempo di ristrettezze economiche, bisogna risparmiare, razionalizzare la spesa. Peccato che dalle tasche dei politici «siano prelevati» solo gli spiccioli. E soprattutto solo in casi proprio indispensabili, mentre per comuni cittadini - come possono essere medici ed infermieri no. L’ultima dimostrazione in questo senso viene da un provvedimento contenuto nel maxi emendamento in materia sanitaria legato all’assestamento di bilancio che deve essere approvato dal Consiglio regionale tra oggi e domani. Non una voce sui tagli ai costi della politica, mentre nel provvedimento è contenuta una norma che dispone una decurtazione del 10 per cento sino al 2012 e del 15 per cento a partire dal 2013, dei salari accessori dei dipendenti pubblici del settore sanitario ossia i medici, infermieri, personale delle Asp e dei centri di assistenza. Conti alla mano si tratta di circa 100 euro in meno in busta paga al mese. Soldi che uniti al blocco del rinnovo del contratto sino al 2018 peseranno non poco sulle buste paga di molti dipendenti. Settemila sono, infatti, gli addetti del sistema sanitario pubblico regionale. Un numero non indifferente, un numero che significa - soldi più soldo meno - un risparmio di 600mila euro l’anno.                      

E se le «mani» sugli stipendi degli addetti del settore sanitario pubblico possono essere messe, è altrettanto vero che ciò non avverrà, invece, per le consulenze e le commissioni di gara e di collaudo per l’approvigionamento degli enti del Servizio sanitario regionale. L’articolo 11 - in materia di contenimento della spese - che «cancellava» i compensi aggiuntivi per coloro che partecipavano a gare e collaudi, è stato ritirato. Insomma, con una mano si taglia e con l’altra si concede. Certo è che sui tagli agli stipendi i sindacati promettono battaglia. «Abbiamo chiesto il ritiro immediato del provvedimento, restando disponibili ad un confronto per discutere di razionalizzazione » tuona Angelo Summa della Cgil. Il provvedimento, però, c’è e sino ad oggi è rimasto là.
 

Per approfondire: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=444277&IDCategoria=1

 
Mag24

Sei iscritto al Nursing Up?

E-mail Stampa PDF

Questi sono i privilegi riservati solo a te

Novità 2011

POLIZZA GRANDI INTERVENTI CHIRURGLICI PER GLI ISCRITTI AL NURSING UP

Clicca qui: http://www.nursingup.it/prima_fila/grandi_interventi_chirurgici.html

PER TUTTO L'ANNO 2011 BEN 6 COPERTURE ASSICURATIVE GRATUITE. ED ANCORA :SCONTI ECCEZIONALI E RISERVATI SUL PREMIO DELL'ASSICURAZIONE RCA AUTO CON POSSIBILITA' DI RATEIZZAZIONE SINO A 10 MENSILITA' E TANTE, TANTE ALTRE ATTENZIONI TI ASPETTANO, BASTA ESSERE ISCRITTI AL NURSING UP

Per saperne di più clicca qui: http://www.nursingup.it/files/volantino%20ok.pdf

 

Per saperne di più clicca qui: http://www.nursingup.it/files/volantino_infermiere_tutelato.pdf

 
Dic27

Nuove fasce orarie di reperibilità per malattia, in vigore da gennaio per i dipendenti pubblici.

E-mail Stampa PDF
        
 Da gennaio entreranno in vigore le nuove fasce di reperibilità per malattia dei dipendenti pubblici.     
    
 
La visita fiscale potrà essere fatta:
 
la mattina dalle ore 9 alle ore 13,
nel pomeriggio, dalle ore 15 alle  ore18.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Toccherà poi al medico inviare online il certificato medico all'Inps, che lo girerà, sempre in via telematica, all'amministrazione di appartenenza del dipendente in malattia. l'annuncio è arrivato, da Palazzo Vidoni, direttamente dal ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che ha firmato, questa mattina, il decreto interministeriale, che estende a 7 ore la fascia di reperibilità, portate, quest'estate, a 4 ore, dopo che la legge 133 del 2008 le aveva estese a 10 ore giornaliere.
Il provvedimento, che sarà pubblicato la prossima settimana nella Gazzetta Ufficiale, ha spiegato Brunetta, si è reso necessario per la preoccupante, a suo dire, "ripresa di comportamenti opportunistici" negli ultimi4 mesi, che hanno visto crescere le assenze dal lavoro, in media, di circa il 20 per cento.
La misura, però, non interesserà tutti i dipendenti pubblici malati. Saranno, infatti, previste eccezioni nei casi di malattie più gravi, quali, le patologie oncologiche e gli infortuni sul lavoro.
Altra novità contenuta nel decreto, ha proseguito il ministro "antifannulloni", è la definitiva digitalizzazione dei certificati medici, che scatterà, sempre, da gennaio. Una misura, ha detto, che interesserà non solo il settore pubblico, ma, anche, quello privato, per un totale di circa 15 milioni di dipendenti. Per i primi mesi, sarà consentito, ancora, l'invio cartaceo del certificato di malattia, dopo di che il certificato dovrà viaggiare esclusivamente online.
Per i medici in situazioni di particolare difficoltà sarà previsto comunque un servizio telefonico per comunicare le diagnosi. Un passo importante, ha ricordato Brunetta, che, entro il 2010, porterà, anche, alle prescrizioni mediche online e al completamento, in tutte le Regioni, del fascicolo sanitario elettronico.
La presentazione del nuovo decreto sulle fasce di reperibilità è stata anche l'occasione per fare il punto sul primo anno di applicazione delle misure "antifannulloni".              In 12 mesi le assenze si sono ridotte del 38% (dato confermato, anche, l'altro ieri dalla Ragioneria generale dello Stato, nel conto annuale 2008), con un recupero di oltre 14 milioni di giornate lavorate.
"E' come - ha sottolineato Brunetta - se avessero lavorato 70mila impiegati in più, con un recupero di produttività stimato tra i 300 e i 500 milioni di euro".
Ai dirigenti, ora, il compito di vigilare per evitare passi indietro. Responsabili troppo "permissivi"    saranno puniti con la decurtazione o la mancata attribuzione della retribuzione di risultato, fino alla più grave sospensione dall'incarico, con privazione della retribuzione.
Con le nuove norme sul lavoro pubblico, rischia, anche, il medico se attesta il falso: carcere, radiazione dall'albo, decadenza della convenzione con il Ssn e licenziamento in tronco, se dipendente di struttura pubblica. Del resto, anche, l'impiegato "malato" ha una trattenuta sulla componente accessoria del suo salario, che varia, da 6 a 12, 13 euro, a seconda del comparto di appartenenza.   
Il ministro, convinto della sua purezza, prosegue nella sua linea persecutoria nei confronti dei dipendenti pubblici. 
Come se lui fosse dipendente privato!!!
Lui è l'unico che facendo il proprio dovere fino in fondo quando lavorava in università è riuscito a diventare ministro per merito (sic)
Noi infermieri, facendo quotidianamente, anche più del nostro dovere, non riusciamo neanche ad andare al "cesso" e chi come me è impegnato in un sindacato è impegnato anche quando è in ferie o durante le feste di Natale.
Auguro buone feste a tutti,  cattive solo a Brunetta.
Dott. Mauro Carboni
 
Set15

Obbligatorietà ECM per i liberi professionisti - Domande e risposte degli operatori

E-mail Stampa PDF

 

Obbligatorietà ECM per i liberi professionisti
Domande e risposte operatori

linea di separazione

Come posso conoscere quanti crediti ho acquisito fino ad oggi ed avere un bilancio dei crediti effettivamente acquisiti annualmente?

Si riporta lo stralcio dell'Accordo Stato-Regioni del 1° Agosto 2007 concernente il "Riordino del sistema di Formazione continua in medicina" relativo al ruolo degli Ordini e Collegi in materia di certificazione dei crediti formativi:
"Gli ordini professionali rivestono il ruolo di garante della professione e di certificatore della formazione continua. In virtù delle significative caratteristiche la Commissione ha affidato al Consorzio di tutti gli ordini, collegi e associazioni professionali (COGEAPS) il compito di attivare e gestire un'anagrafe dei crediti formativi acquisiti dagli operatori sanitari nel corso del quinquennio sperimentale. Gli ordini, in conseguenza del patrimonio di dati e di conoscenze a loro disposizione, acquisiti in virtù dell'anagrafe dei crediti formativi e del compito di certificatori, potranno altresì garantire l'appropriatezza della formazione continua rispetto agli obiettivi formativi e alla professione svolta, nonché del buon esito delle strategie formative poste in essere, svolgendo una funzione di consulenza verso i propri associati e di indirizzo, in sede di Commissione, per l'armonizzazione tra offerta e partecipazione formativa.
Gli ordini e collegi possono rivestire anche la funzione di produttori di formazione continua limitatamente agli aggiornamenti su etica, deontologia e legislazione".

linea di separazione

E' obbligatoria l'E.C.M.?

Sì, a partire dal 2002, anno in cui inizia la fase a regime del Programma nazionale di E.C.M.

E' esonerato dall'obbligo dell'E.C.M. il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000; corso di formazione specifica in medicina generale, di cui al Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli; formazione complementare es. corsi effettuati ai sensi dell’art. 66 “Idoneità all’esercizio dell’attività di emergenza” di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000 n. 270 Regolamento di esecuzione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale; corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera d) “Piano di interventi contro l’AIDS” di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell’8 giugno 1990) per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza). Sono esonerati, altresì, dall’obbligo E.C.M. i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204, e successive modificazioni, nonché in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni, per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.

Sono un Fisioterapista ed ho scelto di partecipare ad un evento tra quelli rapresentati nel dettaglio nel sito ECM. L'evento prevedeva come quota individuale di partecipazione un costo zero, ma , al momento dell'iscrizione, mi è stata richiesta una certa somma e rilasciata la relativa fattura, con la spiegazione, da parte dell'organizzatore dell'evento, che per accellerare le procedure di presentazione dell'evento era stato messo costo zero e poi con calma si era stabilito un costo di partecipazione per tutti. Come mai questa incongruenza tra la presentazione del corso che ho visionato dal vostro sito è quello che è effettivamente accaduto? E' corretto richiedere una somma, sebbene non dichiarata?

La quota individuale di partecipazione all'evento/PFA deve essere stabilita dagli organizzatori al momento dell'inserimento dell'evento o PFA. Qualsiasi modifica a questo o altro campo, già registrato nel sistema, non è ammessa. Coloro che dovessero riscontrare anomalie o difformità rispetto a quanto pubblicato nel sito, come quella gentilmente segnalata, sono invitati a comunicarlo alla Segreteria ECM tramite posta ordinaria. La Segreteria si farà carico di presentare la documentazione alla CNFC e adottare i relativi provvedimenti a carico dell'organizzatore.

linea di separazione

Che valore hanno i crediti formativi conseguiti all'estero?

Gli eventi formativi che si svolgono all'estero devono essere preventivamente accreditati dalla Commissione E.C.M. a cura della corrispondente società scientifica, associazione professionale, ordine o collegio professionale italiani.

linea di separazione

Quando andrà in vigore la fase a regime?

Da gennaio 2002 inizia la fase a regime riservata agli eventi formativi residenziali. Per la formazione a distanza l'inizio è stato differito al secondo semestre 2002.

linea di separazione

Quali sono gli eventi e i progetti formativi aziendali che consentiranno di acquisire crediti utili per l’anno 2002?

La fase a regime del programma di educazione continua in medicina – iniziata dal primo gennaio 2002 con la richiesta di accreditamento di eventi e progetti formativi aziendali – prevede l’attribuzione di credit formativi, validi ai fini ECM, per eventi e progetti che iniziano a partire dal 1 aprile 2002. Gli eventi e i progetti formativi aziendali che consentiranno di acquisire crediti utili per l’anno 2002 saranno disponibili nella sezione “ EVENTI ACCREDITATI” di questo sito. Per evitare disagi a carico degli operatori sanitari si rammenta che i crediti acquisiti nelle fasi sperimentali – oltre agli eventi del periodo 1 gennaio/31 marzo 2002 – non sono validi ai fini certificativi.

 

linea di separazione

E' possibile acquisire crediti ECM partecipando in qualità di docente o relatore ad un evento o ad un progetto formativo aziendale accreditato?

I docenti/relatori hanno diritto, previa richiesta all'organizzatore, a 2 crediti formativi per ogni ora effettiva di docenza in eventi o progetti formativi aziendali accreditati ECM, entro il limite del 50% di crediti formativi da acquisire nel corso dell’anno solare (per il 2002 massimo 5 crediti riferiti ad attività di docenza).

I crediti possono essere acquisiti in considerazione esclusivamente delle ore effettive di lezione; i crediti non possono, cioè, essere frazionati o aumentati in ragione dell’impegno inferiore o superiore ai sessanta minuti di lezione (es. un’ora o un’ora e trenta minuti di lezione danno diritto a due crediti formativi; le lezioni di durata inferiore a sessanta minuti non possono essere prese in considerazione, né possono cumularsi frazioni di ora per docenze effettuate in eventi diversi).

Si fa presente che la Commissione nazionale per la formazione continua, in occasione della seduta del 20.02.2008,  ha stabilito  che in caso di co-docenza di un'ora deve essere assegnato 1 credito per docente.

I docenti/relatori possono conseguire solo i predetti crediti ECM: non possono conseguire i crediti formativi in qualità di partecipanti ad eventi nei quali effettuano attività di docenza.

 

 

linea di separazione

Sono ammesse assenze durante la partecipazione ad un evento o ad un progetto formativo aziendale?

Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi ECM è necessaria la presenza degli operatori sanitari interessati effettiva del 100% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo residenziale, mentre, ai sensi dell’art.1, comma 4, del D.M. 27/12 /2001 la presenza effettiva degli operatori sanitari interessati al progetto formativo aziendale è del 90%. Nei particolari casi di assenza brevissima sarà cura dell’Organizzatore valutarne la giustificazione e l’incidenza dell’assenza sull’apprendimento finale essendo unico responsabile dell’evento residenziale o del progetto formativo aziendale.

linea di separazione

I Crediti Europei sono equiparati ai crediti ECM e in quale misura?

I crediti formativi validi ai sensi dell'art.16 bis e seguenti del Dlvo 502/92 sono esclusivamente quelli certificati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua all'Organizzatore dell'evento formativo o del Progetto formativo Aziendale. La procedura che deve essere seguita prevede - come noto - la necessaria registrazione nel sito ECM e il relativo versamento del contributo alle spese (art. 92, comma V, L. 388/2000). L'Organizzatore che ha ricevuto la certificazione da parte della Commissione dell'avvenuto accreditamento è autorizzato, a sua volta, ad attestare i crediti formativi ai partecipanti che hanno superato la prova di valutazione dell'apprendimento. Gli eventi formativi che si svolgono in altri Paesi, comunitari e non, possono essere accreditati se un Organizzatore italiano richiede l'accreditamento, sempre tramite registrazione nel programma ECM".

linea di separazione

Sono un medico di medicina generale ed ho partecipato ad un evento formativo destinato anche ai farmacisti. Per i medici era previsto un numero di crediti diverso rispetto ai crediti previsti per i farmacisti. Come mai?

Quando l’organizzatore richiede l’accreditamento di un evento formativo destinato a più professioni, di fatto richiede più accreditamenti per ciascuna delle professioni coinvolte. Le valutazioni di questi eventi formativi sono attribuite automaticamente ad esperti che sono competenti per la professione e per la disciplina indicata dall’organizzatore. Nel caso in esame, le professioni sono due e gli esperti impegnati nella valutazione dell’evento chiamati a pronunciarsi sulla effettiva bontà del contenuto culturale e scientifico dell’evento stesso sono tre per i medici di medicina generale e tre per i farmacisti. Gli esperti, relativamente alla professione di riferimento, valutano quanto e se è coerente: l’obiettivo formativo, il percorso didattico, i docenti che insegnano in relazione all’argomento trattato e la sua ricaduta sulla specifica professione. Chi può stabilire quanto e se l’evento proposto è adatto o improprio per i medici o per i farmacisti? E’ possibile che quello che vale per una professione possa non avere lo stesso valore culturale scientifico per un’altra professione. Ciò provoca valutazioni diverse di uno stesso evento. Ecco che i crediti formativi attribuiti per i medici sono diversi dai crediti formativi attribuiti ai farmacisti. In generale lo stesso evento formativo destinato a più di una professione può avere per le varie professioni coinvolte crediti uguali o diversi, anche se di pochi crediti.

linea di separazione

Se ho difficoltà di applicazione del programma di Educazione Continua in Medicina di contenuto e di chiarimento delle indicazioni presenti nel sito a chi devo rivolgermi?

Per le indicazioni ed i chiarimenti sul programma di Educazione Continua in Medicina è possibile inviare una e_mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure telefonare all'Ufficio Informazioni della Segreteria della Commissione ECM (06/59942102) nei seguenti orari:dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Telefonando al numero sopraindicato, in caso di linea occupata, si udirà un segnale di prenotazione (differente da quelli di occupato e libero) che accoderà la telefonata in attesa in ordine cronologico. Si prega, pertanto, di attendere il proprio turno senza chiudere la communicazione per evitare di perdere la priorità acquisita.

linea di separazione

Come si deve comportare chi usufruisce dell'esenzione da E.C.M.?

Ricordando che è esonerato dall'obbligo dell'E.C.M.:

 

  • il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000; corso di formazione specifica in medicina generale, di cui al Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli; formazione complementare es. corsi effettuati ai sensi dell'art. 66 "Idoneità all'esercizio dell'attività di emergenza" di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000 n. 270 Regolamento di esecuzione dell'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale; corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera d) "Piano di interventi contro l'AIDS" di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell'8 giugno 1990 per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza);

     

  • i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204 (astensione obbligatoria), e successive modificazioni;

     

  • i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni;

     

si precisa che occorre conservare la documentazione comprovante la facoltà della fruizione dell'esonero, data l'impossibilità di frequentare i corsi.

L'esonero dall'obbligo di acquisire i crediti è valido per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui i soggetti interessati usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni. Occorre specificare che:

 

  • nel caso in cui il periodo di assenza dal lavoro ricadesse a cavallo di due anni, l'anno di validità per l'esenzione dai crediti sarà quello in cui il periodo di assenza risulta maggiore. Ad esempio: se l'astensione obbligatoria cade nel periodo da settembre 2003 a gennaio 2004, l'esenzione dall'obbligo di acquisire i crediti sarà valida esclusivamente per l'anno 2003, ossia per l'anno 2003 non si devono acquisire i crediti

 

Eventuali crediti percepiti nell'anno di esenzione non possono essere portati in detrazione per l'anno successivo, in quanto vengono assorbiti dal diritto di esonero vantato dall'operatore per le tipologie indicate precedentemente.

linea di separazione

Cosa fare con l'attestato di partecipazione all'evento formativo o al PFA?

L'attestato, dopo il preliminare controllo dei dati ivi riportati quali l'organizzatore, l'evento e la professione, deve essere scrupolosamente conservato dall'interessato ai fini della successiva verifica dell'aggiornamento effettuato, da parte delle Istituzioni (Regioni, Aziende Ospedaliere, Ordini e Collegi) che saranno successivamente rese note sul sito a cura della Segreteria della Commissione.

linea di separazione

Il personale sanitario dipendente dalle Agenzie Regionali per la Prevenzione Ambientale (A.R.P.A.) deve partecipare al programma ECM?

Sì, il personale del ruolo sanitario confluito nelle A.R.P.A. (medici, biologi, chimici, tecnici di laboratorio) deve partecipare al programma ECM con riferimento agli obiettivi formativi di interesse nazionale del gruppo 1, lettere e), f) e g), nonchè gli obiettivi di tipo generale.
Le discipline di riferimento sono quelle dell'Area di Sanità pubblica e dell'Area della Medicina Diagnostica e servizi per medici, biologi e chimici, dell'Area di Chimica per i chimici e dell'Area di Fisica Sanitaria per i fisici.
Per i tecnici di laboratorio, gli eventi sono compresi tra quelli destinati alla categoria dei tecnici sanitari di laboratorio biomedico.

linea di separazione

Come si deve comportare, ai fini degli obblighi ECM, chi si reca per un lungo periodo all’estero?

Gli operatori sanitari, aventi obbligo ECM, che soggiornano all’estero per giustificati motivi (per esempio legge N. 26 dell’11 febbraio 1980) o per attività lavorative svolte, sono esonerati dall’obbligo dell’ECM.

Si ricorda che occorre conservare la documentazione comprovante la facoltà della fruizione dell'esonero, data l'impossibilità di frequentare i corsi.

L'esonero dall'obbligo di acquisire i crediti è valido per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui i soggetti interessati usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.
Occorre specificare che:

  • nel caso in cui il periodo di assenza dal lavoro ricadesse a cavallo di due anni, l'anno di validità per l'esenzione dai crediti sarà quello in cui il periodo di assenza risulta maggiore.

Eventuali crediti percepiti nell'anno di esenzione non possono essere portati in detrazione per l'anno successivo, in quanto vengono assorbiti dal diritto di esonero vantato dall'operatore.

linea di separazione

E’ possibile avere informazioni dettagliate relative ai crediti annuali, in particolar modo sulla possibilità di conteggiare i crediti in esubero ottenuti lo scorso anno (2003) e validi per l’anno in corso (2004)?

I crediti per il primo quinquennio sono stati fissati in complessivi 120 crediti, con un obbligo progressivo di crediti da 10 per il primo anno fino a 30 per il quinto anno (10-20-30-30-30) con un minimo annuale di almeno il 50% del debito formativo previsto per l'anno e con un massimo annuale del doppio del credito formativo previsto per l'anno. Il numero dei crediti da conseguire ogni anno e nel quinquennio è uguale per tutte le categorie.Alla luce di tale premessa, la Commissione ha ritenuto opportuno prevedere una progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente secondo il programma quinquennale così definito :

  • 2002 : 10 crediti (con un minimo di 5 ed un massimo di 20)
  • 2003 : 20 crediti (con un minimo di 10 ed un massimo di 40)
  • 2004 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)
  • 2005 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)
  • 2006 : 30 crediti (con un minimo di 15 ed un massimo di 60)


Pertanto, per l'anno 2004, chi consegue 15 crediti (il minimo previsto), potrà recuperare gli ulteriori 15 nel corso dell'anno 2005; mentre chi ne ottiene fino a 60 (il massimo previsto), potrà utilizzare i crediti in esubero per l'anno 2005. Per l’anno 2006 è necessario acquisire 30 crediti formativi (minimo 15, massimo 60) fino al raggiungimento di 120 crediti formativi.

linea di separazione

Sono un operatore sanitario in possesso del titolo professionale: l'iscrizione all' Albo o al Collegio di riferimento nel corso dell'anno mi obbliga ad acquisire i crediti ECM per l'anno in corso?

No, il debito formativo decorre dall'anno successivo a quello di conseguimento del titolo e dell 'iscrizione all'Albo o al Collegio di riferimento. Se la data di iscrizione all'Albo professionale non è immediatamente successiva alla data del conseguimento del titolo abilitante, è comunque legittimo ritenere l'obbligo formativo vigente dall'anno successivo a quello di iscrizione.



linea di separazione

Gli odontoiatri hanno l’obbligo di acquisire i crediti ECM?

Si, gli odontoiatri sono operatori sanitari che devono acquisire i crediti formativi. Si fa presente che il Programma ECM deve ritenersi obbligatorio per tutti gli operatori sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti . A tal proposito il Piano Sanitario 2003/2005, approvato con D.P.R. 23 maggio 2003, ha confermato chiaramente l’obbligatorietà della formazione continua per tutti i professionisti della salute (cfr. la sezione dedicata agli operatori della sanità relativa all’obbligatorietà dell’ECM per i liberi professionisti).



linea di separazione

In veste di organizzatore ho richiesto l’accreditamento per un evento destinato a psicologi con disciplina psicoterapia inserita come disciplina principale di riferimento. Oltre che agli psicologi, posso rilasciare i crediti formativi ai medici chirurghi in possesso di altri titoli di specializzazione?

No, in questo caso specifico non è possibile rilasciare gli attestati con i crediti formativi a medici chirurghi in possesso di qualsiasi specializzazione. L’organizzatore ha facoltà di rilasciare gli attestati con i crediti formativi assegnati all’evento esclusivamente a medici chirurghi che sono in possesso della relativa specializzazione in psicoterapia, qualora ne abbia indicato il numero dei partecipanti all’atto della richiesta. Ad ogni buon conto, si precisa che nel caso in cui la disciplina psicoterapia non fosse inserita come principale di riferimento non è possibile rilasciare i crediti nemmeno ai medici chirurghi con specializzazione in psicoterapia (cfr. pop up ed help on line all’atto dell’inserimento dell’evento). Con l’occasione si ricorda che la analoga procedura si applica in determinate professioni e relative discipline cosiddette “multiaccesso”( cfr nella sezione documenti utili i “dati evento residenziali” da pag. 7 a pag. 10).

linea di separazione

Se partecipo ad un evento o un PFA relativo all’influenza aviaria, avrò i crediti formativi assegnati all’evento? Quando potrò ricevere i crediti?

L’evento o il PFA riguardante lo specifico tema relativo all’influenza aviaria seguirà il normale iter di accreditamento ad eccezione della possibilità, per gli organizzatori, di registrare (validare) l’evento o il PFA in tempi decisamente più brevi (cfr. comunicato del 10.11.2005).Per questo motivo, i crediti saranno, probabilmente, attribuiti successivamente alla data di svolgimento dell’evento o del progetto formativo aziendale. In caso di esito positivo dell’accredimento, il partecipante ha diritto all’attestazione dei crediti formativi riconosciuti all’evento o al PFA. (17 novembre 2005)

linea di separazione

 

Sono un massofisioterapista, sono obbligato ad acquisire i crediti formativi?

La Commissione nazionale per la formazione continua ha ritenuto che l’obbligo di conseguire i crediti formativi nel programma ECM riguardi esclusivamente il massofisioterapista che abbia svolto il corso di studio ai sensi della legge n. 403/1971 e il cui titolo di studio risulti conforme ai principi del decreto legislativo n. 502/1992 e della legge n. 42/1999 nella quale sono riconosciuti equipollenti ai nuovi percorsi formativi universitari di base, i titoli conseguiti precedentemente alla legge. Pertanto, il massofisioterapista, in applicazione del D.M. che stabilisce l’equipollenza di diplomi e di attestati al diploma universitario di fisioterapista, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base (D.M. 27 luglio 2000 pubblicato nella G.U. n. 190 del 16.08.2000) può utilmente acquisire crediti formativi partecipando ai corsi ECM destinati ai fisioterapisti. (16 gennaio 2006)

 

Sono un operatore sanitario che nel 2006 ha acquisito 150 crediti formativi, pertanto chiedo di conoscere se, pur essendo già in possesso dei crediti previsti dalla normativa, sono comunque tenuto ad acquisire il numero minimo e massimo previsto per il corrente anno 2007?

L’Accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni del 14 dicembre 2006 prevede che “ I crediti formativi già acquisiti dagli operatori sanitari in numero eccedente rispetto a quello stabilito per il predetto periodo 2002-2006, possono valere ai fini del debito formativo stabilito per l’anno 2007”.Pertanto, se l’operatore sanitario ha acquisito, entro il 2006, 150 crediti formativi, ha pienamente ottemperato all’obbligo formativo stabilito per il periodo sperimentale 2002-2007.(08 marzo 2007)

 

E' possibile avere informazioni dettagliate relative ai Crediti formativi per il triennio 2008-2010?

In data 1 agosto 2007 è stato siglato l'accordo Stato–Regioni concernente il "Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina".

Nell'accordo è riportato, tra l'altro, che ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione:
  • 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010.

In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovranno essere "nuovi" crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall'anno 2004 fino all'anno 2007, indipendentemente dal numero totale di crediti acquisiti. Quindi, chi avesse acquisito meno di 60 crediti negli anni 2004-2007 potrà ridurre il suo debito formativo solo della quota di crediti acquisiti e documentati (da 1 a 60).(19 novembre 2007)

 

Dal sito del ministero della salute: http://www.ministerosalute.it/ecm/operatori/operatori.jsp?sez=dom

 
Altri Articoli...
JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Novità_nursing_up

CORSI FAD

Ultime Notizie

Convenzioni

Chi è online

 11 visitatori online